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Consigli per meditare la sera

La sera, generalmente, si ha più tempo da dedicare alla meditazione, pertanto prima della meditazione vera e propria è propedeutico effettuare una pulizia sottile attraverso il pediluvio. Il pediluvio è uno di quei rimedi “della nonna” utili per scaricare tutte le tensioni e le pesantezze della giornata; è un vero toccasana soprattutto dopo una giornata stressante o se si è molto stanchi. L’elemento acqua unito al sale ha la capacità di attrarre le pesantezze liberando il nostro sistema energetico.

Prima della meditazione, si accende una candela davanti alla foto di Shri Mataji, ci si alza la Kundalini e ci si dà i sette bandhan e si procede con il pediluvio per circa 8-10 minuti. Dopo aver buttato l’acqua del pediluvio nel wc, ci si può sedere a terra a gambe incrociate o su una sedia, se più comodi, ed iniziare a meditare con l’ausilio della musica.

Cerchiamo di rilassarci, facendo qualche respiro profondo, interiorizziamo l’attenzione e cerchiamo di entrare in consapevolezza senza pensieri.

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Shri Mataji consiglia: “…Allo stesso modo arrivano le vibrazioni: sono irradiate. Quel che voi dovete fare è esporvi alle vibrazioni; il modo migliore è non fare sforzi. Voi, quindi, non vi dovete preoccupare di ciò che dovete fare o di quali mantra dovete dire. In meditazione non dovete fare sforzi, dovete esporvi completamente e, in quel momento essere assolutamente senza pensieri.”