Le vibrazioni

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Ora devo dirvi una cosa semplice: dovete sapere che avete ogni diritto di conoscere voi stessi, di diventare realizzati, ognuno di voi. Nessuno può imporlo e nessuno può negarlo. È vostro diritto fondamentale ottenere la realizzazione del Sé. È sufficiente che siate esseri umani: che proveniate dall’America, dall’India o da qualsiasi altro posto, ognuno ha questo diritto di ottenere la realizzazione del Sé. Come risultato della realizzazione del Sé, il punto è ciò che accade. Per prima cosa, cominciate a sentire le vibrazioni divine sui vostri polpastrelli. Vibrazioni divine sotto forma di una brezza fresca che comincia a fluire attraverso le vostre mani. Ne sarete sorpresi, e quando accade per la prima volta cominciate a dubitare. So di gente che è andata a chiudere porte e finestre, (poiché) voleva verificare e constatare se avesse davvero questa brezza fresca. L’avete. È un segno del vostro Sé che emette queste pure vibrazioni.

SHRI MATAJI NIRMALA DEVI
Programma Pubblico New York (USA), 22 Agosto 2002

E’ proprio grazie all’Avvento di Shri Mataji che è ora possibile, a livello di massa, passare allo stadio evolutivo successivo, con l’apertura del settimo chakra, corrispondente all’area dell’osso della fontanella realizzando ciò che è l’attualizzazione del battesimo.

Ciò è possibile grazie al risveglio dell’energia Kundalini che quando sale apre il settimo chakra e ci collega a quel sottile Potere divino che non abbiamo mai sentito durante la consapevolezza umana ma che esiste ovunque intorno a noi.

Quindi, ci connettiamo a questo potere divino e iniziamo a sentirlo sulla punta delle dita.

È descritto nel Corano che: “Al momento della risurrezione le tue mani parleranno e daranno testimonianza di ciò che siamo”. Inoltre, si può sentire la brezza fresca brezza che esce dalla sommità della testa, che è la brezza dello Spirito Santo.

Con la meditazione di Sahaja Yoga, la realizzazione del Sé è testimoniata dal fatto che sulle nostre mani e sull’area dell’osso della fontanella iniziano a scorrere le “vibrazioni”.

Lo possiamo definire un sesto senso perché, in effetti, quella parte sottile, invisibile, che unisce tutti gli esseri dell’universo viene rivelata grazie alla nuova “connessione” ottenuta, attraverso dei segnali che possono evocare una lieve brezza fresca.

Lo scopo dei corsi di meditazione Sahaja Yoga è quello di imparare a decodificare questi segnali per conoscere quali sono le cause delle nostre tensioni e del nostro stress quotidiano, arrivando ad affinare sempre di più la conoscenza di noi stessi e conseguentemente divenire delle persone nuove, capaci di integrarsi completamente con gli altri e di affrontare la vita quotidiana con una consapevolezza ed un amore verso gli altri che crescono giorno per giorno, grazie al miglioramento dei nostri nostri chakra.

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