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Benvenuti al "Culture Of The Spirit Festival"
il Festival che unisce Cultura e Spiritualità
Ritorna a Roma con la sua 4^ Edizione
“Oneness”
L’esperienza di Essere Uno.

Domenica 11 ottobre dalle 10 alle 20:30
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia – Roma.

Musica, poesia, danza, teatro, conferenze culturali e meditazione Sahaja Yoga si incontrano in uno dei luoghi storici più belli di Roma. Dopo il successo delle precedenti edizioni in Val Borbera, in diverse città europee e negli Stati Uniti, il Culture Of The Spirit Festival torna nella capitale per la sua quarta edizione, “Oneness”, nella straordinaria cornice dei giardini del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in collaborazione con la Direzione del Museo e con il patrocinio del II Municipio di Roma.

Oneness è l'esperienza di sentirsi un'unica realtà vivente

Come una goccia che scopre di essere parte dell’oceano, anche l’essere umano può riconoscere, attraverso la consapevolezza interiore, di essere parte del tutto. Esiste un modo di creare che nasce dall’incontro con una dimensione più profonda dell’essere: lo Spirito

È da questa esperienza che nasce il Festival: artisti, culture e linguaggi diversi si incontrano attraverso le diverse espressioni artistiche connessi dal filo della meditazione Sahaja Yoga, Una nuova modalità di ascoltare e precepire che dona al  pubblico un’esperienza immersiva e lo rende protagonista. Culture of The Spirit: una cultura che non parla dell’unità. La rende percepibile.

 Vieni a scoprire la IV edizione del Festival e vivi con noi questa esperienza!

Il Festival

Sahaja Yoga Italia, con la direzione artistica di TEV – Theatre of Eternal Values e in collaborazione con ETRU – Museo Nazionale Etrusco, porta a Villa Giulia la IV edizione del Culture Of The Spirit Festival.

In questo luogo, dove passato e presente si incontrano, la cultura si unisce alla spiritualità e diventa strumento di connessione, unione e trasformazione. La leggerezza dello spettacolo incontra la profondità dello Spirito creando una nuova modalità di vedere e ascoltare.

Oltre 30 artisti provenienti da varie parti del mondo, connessi dall’esperienza della meditazione Sahaja Yoga, daranno vita a un’esperienza artistica internazionale unica.
Musica, danza classica indiana, poesia, teatro, performance e concerti con band e solisti di musica folk, pop e classica, culture e tradizioni diverse si incontrano e si uniscono: Oneness, l’esperienza dell’unità nella diversità.

La giornata si concluderà con il concerto delle 19:00 con la Divine Symphony Orchestra, che si unirà agli artisti del Festival in un gran finale, creando un incontro tra la tradizione sinfonica e i linguaggi contemporanei.
Culture Of The Spirit Festival non è solo un evento, è un’esperienza da vivere!

Un Festival aperto a tutti e a tutte le generazioni, gratuito con il solo biglietto di ingresso ai giardini museali di €4.

Iscriviti e vivi con noi “Oneness”!

Ayurveda: la consapevolezza come via al benessere
Sujata Kenjale Tommasi

Cosa significa davvero stare bene? La medicina ayurvedica ci invita a partire da una domanda semplice e profonda: quanto conosciamo noi stessi e ciò di cui abbiamo realmente bisogno? In questa conferenza, la dottoressa Sujata Kenjale, autrice di Ayurveda Express – Teoria, pratiche e ricette per una vita in salute, ci accompagnerà alla scoperta dei principi dell’Ayurveda e del suo approccio alla salute come equilibrio tra corpo, mente e dimensione interiore. Attraverso l’alimentazione, lo stile di vita, la meditazione e una maggiore attenzione ai nostri ritmi e alle nostre necessità, l’Ayurveda può offrirci strumenti preziosi per sviluppare una nuova consapevolezza del nostro benessere. Un incontro per scoprire come prendersi cura di sé possa diventare un percorso di conoscenza, equilibrio e armonia, mettendo in dialogo la saggezza di una tradizione millenaria con la vita contemporane.

Oneness: l’esperienza dell’Unità nella cultura occidentale e nella sapienza indiana
Duilio Cartocci

Un viaggio tra filosofia occidentale e sapienza indiana alla scoperta delle diverse forme con cui l’esperienza dell’Unità è stata raccontata, ricercata e vissuta nel corso dei secoli. Un dialogo tra tradizioni e pensiero che invita a riconoscere nell’esperienza dell’Unità un tema universale, capace di attraversare culture, epoche e prospettive diverse.

Sahaja Yoga: l’esperienza dell’Unità
Lorenzo Ghirardi

Shri Mataji Nirmala Devi, fondatrice della meditazione Sahaja Yoga, ha dedicato la sua vita a diffondere la possibilità di conoscere se stessi attraverso un’esperienza interiore diretta, al di là delle differenze culturali, sociali e religiose. In questa conferenza scopriremo la vita e il messaggio di Shri Mataji, esplorando il legame tra la Realizzazione del Sé possibile con la meditazione Sahaja Yoga e il tema di Oneness: non l’idea di essere uno, ma la possibilità di sperimentare concretamente quella connessione profonda che porta all’evoluzione e rende ogni essere umano consapevole di essere parte del tutto.

La meditazione

La meditazione Sahaja Yoga si fa strumento di connessione ed integrazione partendo da tutti gli artisti presenti al Festival per arrivare al pubblico che potrà sperimentarla attraverso l’energia di ogni performance e con l’esperienza diretta nei vari momenti della manifestazione.

Durante tutta la giornata del Festival saranno sempre a disposizione del pubblico due aree per la meditazione, nei giardini e nell’emiciclo della Villa, appositamente allestite con operatori esperti.

L'ispirazione

Shri Mataji Nirmala Devi, ha iniziato la diffusione di Sahaja Yoga, la meditazione da Lei ideata, nel 1970 viaggiando instancabilmente per oltre 40 anni in tutto il mondo donando a chiunque lo desiderasse la possibilità di ottenere in modo spontaneo, “sahaj” appunto, la Realizzazione del Sé: il risveglio della propria Energia Kundalini e la sua connessione con l’Energia Onnipervadente.
Shri Mataji nella sua vita straordinaria ha sempre dato molta importanza alle arti: ha costituito accademie, scritto musiche, testi e poesie, diretto e composto alcune opere teatrali. Il Tev (Theatre of Eternal Values International aps-ets) ideatore del “Culture Of The Spirit Festival” è una compagnia teatrale internazionale fondata nel 1996, voluta e ispirata da Lei.
Sahaja Yoga è la meditazione praticata anche dagli artisti presenti al festival ed è diffusa gratuitamente in tutto il mondo dando la possibilità a chiunque lo desideri di sperimentarla. 

Corsi gratuiti a Roma

“La base di tutta la creatività è l’amore. Se non c’è amore non c’è creatività.” – Shri Mataji Nirmala Devi

Il Luogo

Prosegue per il quarto anno consecutivo la collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, prestigiosa sede che accoglie il Culture Of The Spirit Festival nella sua straordinaria cornice architettonica, tra le più raffinate espressioni del manierismo rinascimentale.

Domenica 11 ottobre, passato e presente si incontrano in una giornata dedicata all’arte, alla cultura e alla spiritualità, dove musiche, danze, parole e forme artistiche provenienti da diverse parti del mondo dialogano con la storia e la bellezza del luogo.

Il tema di questa IV edizione, “Oneness”, invita a vivere l’unità non come un’idea, ma come un’esperienza: riconoscere, attraverso la consapevolezza interiore, ciò che ci unisce oltre le differenze di cultura, tradizione e linguaggio.

In questa prospettiva, Villa Giulia diventa uno spazio ideale di incontro tra antico e contemporaneo, Oriente e Occidente, arte e spiritualità. Un luogo in cui la pluralità delle espressioni artistiche non divide, ma crea connessioni e rende percepibile un’esperienza comune.

È qui che il Culture Of The Spirit Festival trova la sua dimensione: una cultura che non parla soltanto dell’unità, ma la rende esperienza.

ETRU – Museo Nazionale Etrusco

 

Programma

Perchè partecipare al Festival?

ARTISTI INTERNAZIONALI

Durante il Festival si alterneranno sui diversi palchi artisti da varie parti del mondo.

FUSIONE DI STILI E GENERI

Grande varietà di generi, musica classica, flamenco, esibizioni di canto jazz, pop e lirico, danza indiana e contemporanea tutto nella meravigliosa cornice rinascimentale di Villa Giulia

CULTURA DELLO SPIRITO

L'Arte si fa strumento di un'energia pura che unisce e trasforma

CONFERENZE

Conferenze di arte, storia, filosofia e meditazione: la possibilità di un viaggio nella nostra evoluzione spirituale

SPAZIO MEDITAZIONE

Per tutta la durata dell’evento ci sarà un’area interamente dedicata alla meditazione Sahaja Yoga con laboratori e attività connesse alla conoscenza del nostro sistema sottile con operatori esperti per sperimentare insieme

VILLA GIULIA

Conoscere o ritornare a Villa Giulia sede del Museo Nazionale Etrusco, visitare i suoi meravigliosi giardini godendo di straordinari artisti, ascoltando e sperimentando la cultura dello Spirito

Iscriviti ora per riservare il tuo posto!

La tua prenotazione ci permetterà di organizzare al meglio gli spazi dell'evento.

Evento gratuito compreso nel biglietto di accesso ai giardini (€4).
Biglietteria museo chiusura alle 19:00.
Il biglietto non dà diritto alla visita alle sale museali.
Per maggiori informazioni visita il sito www.museoetru.it/prepara-la-visita

Con la tua prenotazione potrai partecipare all’intera giornata di festival o scegliere di rimanere solo per alcuni degli eventi in programma.

Per informazioni
email: sahajayogaitaliaeventi@gmail.com

Gli Artisti

LEO VERTUNNI

Leo Vertunni è un sitarista italiano di origine inglese. Si esibisce regolarmente in Europa e negli Stati Uniti e ha suonato anche in Messico, Colombia, Benin, Cina e India. Leo si è laureato in Storia e Civiltà Orientali presso l'Università di Bologna e ha conseguito un Master in Music Performance presso la SOAS University of London nel 2017. Dal 2019 è docente presso il Conservatorio "A. Pedrollo" di Vicenza.Ha prodotto programmi radiofonici dedicati alla musica indiana per la radio nazionale italiana e svizzera (RAI, RSI). Ha tenuto lezioni-dimostrazioni in diverse istituzioni come l'Accademia Santa Cecilia (Roma), l'Accademia Penderecki (Cracovia), il museo Mudec (Milano). Leo è musicista di sessione per produzioni musicali mainstream come Mace (Universal), Colapesce Dimartino (Sony music). Attualmente è dottorando in Ricerca Artistica presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma.

Manish Madankar

Il maestro della tabla Manish Madankar esprime una straordinaria sensibilità ritmica che dall’India lo ha portato a calcare i più prestigiosi palcoscenici di Asia ed Europa. La sua straordinaria versatilità lo vede collaborare con icone della musica classica e della fusione acustica come Ken Zuckerman e il collettivo Indialucia. Già docente di teoria musicale e tabla presso l'Università di Mumbai e riconosciuto ufficialmente dal governo indiano, oggi risiede a Roma. Al Culture of the Spirit Festival, la sua maestria percussiva dà vita a una trama sonora ipnotica e travolgente, capace di trasformare il ritmo in un veicolo di pura elevazione spirituale.

CARLO GIZZI

Carlo Gizzi è un compositore, pianista e produttore italiano. La sua ricerca unisce musica sinfonica, sonorità cinematografiche ed esplorazione contemporanea, fondendo pianoforte, archi ed elettronica in paesaggi sonori immersivi. Formatosi in pianoforte classico e moderno, improvvisazione e composizione, svolge attività concertistica come pianista solista e come direttore. È tra i fondatori della Divine Symphony Orchestra e del Narada Ensemble, che dirige, ed è direttore musicale di TEV International. Ha composto e arrangiato musiche per il cinema, la pubblicità e concerti, affiancando alla produzione artistica un'intensa attività didattica e di coaching musicale.

http://www.carlogizzi.com/
https://www.instagram.com/carlogizzimusic/
https://www.tiktok.com/@carlogizzimusic

VICTOR VERTUNNI

Victor Vertunni, nato a Londra, è attore, cantautore e formatore, nonché direttore fondatore del Theatre of Eternal Values, compagnia nata nel 1996. Ha composto le musiche di William Blake's Divine Humanity, in scena nel West End (2007). L'album William Blake's Songs of Innocence and of Experience è stato definito dala rivista Rockerilla «un piccolo capolavoro di invenzione musicale». Si è esibito in Europa, India, Medio Oriente, Stati Uniti e Cina, ed è condirettore artistico del Culture of the Spirit Festival, Roma 2026.

INDIALUCIA

Indialucia è un progetto musicale internazionale che fonde il flamenco con la musica classica indiana. Creato dal chitarrista Miguel Czachowski, il gruppo include musicisti da India, Polonia, Italia e Spagna, offrendo un dialogo musicale interculturale che unisce sitar, chitarra flamenca, tabla, jazz e danza. Con due album pluripremiati e tournée in oltre 30 paesi, Indialucia ha collaborato con grandi maestri come Vishwa Mohan Bhatt e L. Subramaniam. A Culture of the Spirit, ci accompagneranno in un viaggio tra ritmi coinvolgenti e spiritualità universale. Membri: Miguel Czachowski (chitarra), Leo Vertunni (sitar), Manish Madankar (tabla).

Machindranath Cesetti

Machindranath Cesetti, formatosi nel violino classico occidentale, ha intrapreso un profondo viaggio devozionale nella musica classica indostana. Il suo cammino si sviluppa attraverso lo studio intensivo del canto con Vidushi Mahua Mukherjee e del violino con il Pandit Manas Kumar, una ricerca espressiva arricchita dal tablista Pandit Manish Madankar. Guidato dallo stile spirituale di leggendari maestri quali Dr. N. Rajam, Pandit Ajoy Chakraborty e Pandit Jasraj, Cesetti infonde nel suo strumento una rara qualità vocale.

Anna Ronniger

La cantante e compositrice russa vive in Austria ed è specializzata in musica classica indiana e Bhajan. Formatasi con grandi maestri indiani, si esibisce in festival internazionali usando il canto come via di meditazione ed equilibrio interiore. Accanto all'attività concertistica, si dedica con passione all'insegnamento, trasmettendo la struttura e la profondità spirituale di questa antica tradizione alle nuove generazioni. Una voce che unisce cultura e spirito.

AKHILA PANDIT

Akhila Pandit Italo-indiana, studentessa e cantautrice con la passione per la musica da quando era bambina. Ama unire generi e sonorità all’apparenza distanti tra loro, per poter creare qualcosa di nuovo. Gran parte della sua vita è stata influenzata dalla tradizione indiana, una tradizione che scorre anche nella sua arte.

https://open.spotify.com/artist/08tRBT6zwTBNIovhJpntVf?si=EHhxJFT2SQqbMEbIesQqYg

MONIA GIOVANNANGELI

Attrice, regista, autrice e teatroterapeuta, Monia è direttrice artistica del Theatre of Eternal Values International, compagnia fondata nel 1996, e ideatrice del “Culture Of The Spirit Festival”, nato in Italia nel 2008. Dopo 16 edizioni in Val Borbera, in Europa e nel mondo, il Festival è oggi alla sua 2ª edizione a Roma. Come autrice, ha adattato per il palcoscenico opere come il Mahabharata, il Ramayana e la Divina Commedia. Dopo il successo di Caterina la Grande di Russia di Maura Pizzorno (Cantiere Simone Weil, Piacenza 2015), nel 2016 ha scritto Shakespeare’s Women, oggi in tour in Europa. Altre sue opere sono state rappresentate al Festival Teatro e Oltre di Piacenza. Dal 2014 collabora con il Cantiere Simone Weil e con TevLab, di cui è regista e autrice.

VALERIA VESPAZIANI

Valeria Vespaziani è una danzatrice di Bharatanatyam che affascina il pubblico con la sua grazia e precisione. Fonde l'arte tradizionale indiana con il suo stile unico, creando spettacoli coinvolgenti che trascendono i confini.

Isaac Pena

Il percussionista sivigliano Isaac Peña manifesta una travolgente energia senza confini, fondendo le radici del cajón flamenco con il jazz e le poliritmie afro-caraibiche. Formatosi in percussioni classiche e flauto traverso, ha collaborato con icone come Jorge Pardo e partecipa stabilmente alle tournée del progetto internazionale Indialucia, guidato da Miguel Czachowski. Fondatore del centro Spacio y Ritmo, Peña unisce la maestria strumentale a una profonda ricerca interiore, in cui il groove si fa veicolo di gioia contagiosa e connessione universale.

Tatiana Rasa

Il soprano lituano Tatiana Rasa unisce un virtuosismo vocale d’eccellenza a una profonda introspezione drammatica. Dopo i successi in Germania e Austria, è stata interprete di punta all’Opera di Stato di Voronež, firmando memorabili interpretazioni di eroine iconiche come Tatiana (Evgenij Onegin), Iolanta, Rusalka, Margherita (Faust) e Micaëla (Carmen), che le sono valse prestigiosi premi internazionali. Accanto al repertorio lirico tradizionale, coltiva una raffinata attività concertistica tra India e Italia. Al Culture of the Spirit Festival di Roma, la purezza del suo canto occidentale si fa veicolo di un’intima e universale esplorazione spirituale.

Rachel Jeanty

Rachelle Jeanty è una cantante e cantautrice haitiano-canadese residente a Montréal, con oltre 30 anni di esperienza internazionale. Ex corista di Céline Dion durante un tour mondiale di due anni, ha inciso cinque album da solista e si è esibita sul palco di TEDx. Da oltre 15 anni la pratica della meditazione Sahaja Yoga arricchisce la sua ricerca sulla coscienza attraverso la musica. I suoi concerti Spirit of Joy e i suoi workshop di canto hanno toccato l'Europa, il Kenya e Taiwan, creando spazi di connessione, gioia e risveglio interiore. È cofondatrice di Circle of Joy – Sisters for Sisters, iniziativa che di recente ha riunito 2.000 donne alla Staatsoper di Vienna per cantare insieme le sue canzoni sulla solidarietà femminile.

OPEN CIRCLE

Open Circle è una band internazionale che riunisce musicisti da Italia, India, Francia, Inghilterra e Belgio. La loro musica è una potente fusione di sonorità balcaniche, nord africane e indiane. Strumenti etnici come il brač, la dotara, la darbuka, il cajón e il djembe dialogano con chitarra e basso in un intreccio ritmico travolgente. Le loro performance sono un invito alla danza e alla trance musicale, con melodie ipnotiche che trascendono i confini culturali. Open Circle è un’esplosione di energia e multiculturalità, una celebrazione vibrante della musica come linguaggio universale.

TOMMASO GIZZI

Tommaso è un giovane cantautore cresciuto circondato da mille strumenti diversi e libri di ogni tipo di spiritualità. Fin da quando era bambino ha sempre amato scrivere - poesie, storie, canzoni - e suonare - la chitarra e il pianoforte, e da poco anche il sitar. Il suo desiderio è ricercare l’equilibrio armonioso fra il suono e le lettere, così che la bellezza dell’amore che prova possa essere totalmente espressa. Le sue parole e la sua musica sono morbide e gentili - narrano della convivenza di uomo e natura e quei piccoli dettagli che a volte l’occhio fallisce nel cogliere, quei dettagli che possono silenziosamente cambiare un uomo, e quindi il mondo.

GIANNI ROSSI

Gianni Rossi, pavese di nascita, è un compositore/arrangiatore polistrumentista, che si è specializzato nel suono del “Brac”, uno strumento tradizionale a corde Balcano. Dopo un periodo vicino alla musica rock, in cui suona negli stessi circuiti musicali di gruppi come Marlene Kunz e Afterhours, si concentra sul Brac e sulla musica tradizionale Indiana e sull’improvvisazione, formando gli Open Circle con cui propone brani tradizionali indiani, "bhajans" in versione strumentale aprendosi alla spontanea improvvisazione durante le esibizioni dal vivo. Gianni Rossi collabora e suona con artisti internazionali è appena rientrato dal tour in Brasile con Anandita Basu, la meditazione Sahaja Yoga e gli insegnamenti di Shri Mataji sono parte integrante della sua vita.

Tim Bruce

Tim Bruce è un pluripremiato attore, cantante di musical e stimato narratore di audiolibri britannico. Nella sua eclettica carriera spiccano le prestigiose collaborazioni con la compagnia teatrale Tara Arts e i numerosi ruoli da protagonista interpretati per il Music Theatre di Londra, tra cui brilla un'acclamata interpretazione del Don Giovanni, oltre alla sua partecipazione a grandi produzioni musical del West End londinese, come Blood Brothers. Ha inoltre recitato in produzioni cinematografiche e televisive quali The Crown, The King's Man e The King of Thieves.

GUIDO DE LAURENZI

Guido Di Laurenzi è un chitarrista classico. Ha effettuato registrazioni con i seguenti strumenti: balalaika, armonica a bocca, fisarmonica, chitarra classica, chitarra acustica, mohanveena,bansuri, flauto indigeno amazzonico,santur iraniano. Ha presentato 6 CD di sue composizioni , tra cui canzoni di diversi stili in vari idiomi e musica classica e semiclassica dell’India. Si è esibito in concerti e tour in America Latina ed Europa. Studia la chitarra indiana da oltre 6 anni con il maestro Gianni Ricchizzi. Pratica Sahaja Yoga da oltre 20 anni

MIGUEL CZACHOWSKI

Miguel Czachowski è chitarrista flamenco, compositore, arrangiatore e produttore. Fondatore dei Viva Flamenco! e ideatore di Indialucía, progetto che unisce flamenco e musica classica indiana. Da oltre trent'anni porta la sua ricerca musicale in 36 Paesi di quattro continenti, collaborando con artisti come Trilok Gurtu, Jorge Pardo, Carles Benavent e L. Subramaniam. Il suo album Indialucía ha vinto il premio Wirtualne Gęśle e il titolo di Folkowy Fonogram Roku, con nomination al Fryderyk. Ha ricevuto la Golden Europea e il titolo di Ambasciatore della Cultura di Tychy. Fondatore dell'etichetta CM Records, nel 2026 ha conseguito il dottorato in arti sulla chitarra flamenca e la tradizione musicale indiana.

https://www.facebook.com/miguel.czachowski
http://www.instagram.com/miguel_czachowski
http://www.youtube.com/miguelcz
http://www.indialucia.com/

Ruslan Pashynsky

Ruslan Pashynskyi è un polistrumentista, arrangiatore e pedagogista ucraino, attivo in Italia dal 2007.Diplomato in clarinetto e laureato in direzione d'orchestra a Kiev, vanta una versatile carriera internazionale tra world music e jazz. Specialista di sassofono, clarinetto e flauti etnici, è co-fondatore del celebre ensemble The Heavenly River, progetto pioniere che intreccia melodie folk slave e musica classica indiana (Raga) su complesse strutture ritmiche tradizionali.All'attività concertistica affianca con passione la docenza presso la International Arts Academy di Cabella Ligure, dove coordina innovativi laboratori di improvvisazione e fusione stilistica per le nuove generazioni di musicisti.

Shivangi Cancean

Dalla Romania alla West Coast, la pianista Shivangi Cancean ha costruito il proprio percorso artistico grazie a una prestigiosa borsa di studio Fulbright e a un M.F.A. conseguito a Irvine, un cammino di studi che l'ha portata a formarsi accanto a leggende come Kei Akagi (Miles Davis) e Kojiro Umezaki, plasmando così il suo stile personale. Si è esibita in importanti festival internazionali, tra cui il Festival Enescu di Bucarest e la International Conference "Women at the Piano" in California. Ha collaborato con la Philharmonic Society of Orange County e con l'Hour of Power Choir, eseguendo opere di Shawn Kirchner e Ola Gjeilo. Parallelamente coltiva la musica indiana e sufi con l'International Qawwali Sisters Ensemble, con cui si esibisce in Europa.

TIZIANO GIZZI

Tiziano Gizzi è un musicista, autore e produttore. Fondatore del gruppo rock Æterna, suona il contrabbasso nell’orchestra sinfonica giovanile del liceo musicale d’Alessandria diretta dal Maestro Enrico Pesce. Studia il contrabbasso presso il liceo musicale con il Maestro Andrea Garombo e il basso elettrico con Il Maestro Luca Furfaro.

DIVINE SYMPHONY ORCHESTRA

Fondata nel 2014 dai compositori e direttori Carlo Gizzi, Emmanuel Schultz e Tuomas Kantelinen, la Divine Symphony Orchestra è una realtà musicale internazionale dedicata all’esplorazione dell’armonia e dei linguaggi sinfonici e contemporanei. Il suo repertorio intreccia la grande tradizione classica con jazz, musica per immagini, world music e altri linguaggi, in un percorso orientato alla contaminazione tra generi. L’orchestra ha sviluppato produzioni dal vivo, progetti discografici e collaborazioni multimediali, valorizzando la ricerca e la sperimentazione. A questa attività si affianca oggi il Jazz Ensemble Divine Symphony, sezione dedicata all’incontro tra scrittura colta, improvvisazione e sonorità jazz.

Anton Pyvovarov

Il sassofonista e compositore ucraino Anton Pyvovarov si distingue per una cifra stilistica di rara versatilità, che spazia dal rigore classico alle libertà del jazz. Perfezionatosi alla New School University di New York sotto la guida del leggendario Chico Hamilton, ha sviluppato un’audacia improvvisativa straordinaria. Oggi attivo in Austria, Pyvovarov compone per formazioni jazz ed ensemble elettronici, ricevendo importanti nomination internazionali. Al Culture of the Spirit Festival, la voce vibrante del suo sassofono si fa fulcro di un’intensa conversazione sonora, unendo la maestria tecnica a un’esperienza di pura introspezione e meditazione collettiva.

https://soundcloud.com/antonjazzsax
https://antonpyvovarov.bandcamp.com/album/selected-works

Attolico Vertunni

Attolico Vertunni è un innovativo duo musicale italiano nato dall'incontro tra il sitarista Leo Vertunni e il sound designer Adriano Attolico. Il progetto propone un dialogo inedito tra la millenaria tradizione classica indiana e l'elettronica d'avanguardia, unendo corde tradizionali e circuiti digitali. Nelle loro performance, le trame ipnotiche e le frequenze profonde create da Attolico accolgono il sitar di Vertunni, generando un impatto sonoro fortemente cinematografico, fluido e privo di esotismi. Il duo ha debuttato a fine 2025 per l'etichetta Instant Crush Records con il singolo d'esordio Dark Shimmer.

Zenyep rusu

Zeynep Rusu è una trombettista, docente e ricercatrice turca, specializzata nel repertorio solistico e nella musica da camera. Ha conseguito il Doctor of Musical Arts (DMA) e il Master of Music (MM) in Trumpet Performance presso il College-Conservatory of Music dell'Università di Cincinnati e il College of Music della Michigan State University, negli Stati Uniti. Si è esibita come solista con orchestre sinfoniche e ha svolto attività concertistica in Stati Uniti, Australia ed Europa. Attiva nella didattica, tiene seminari e masterclass presso conservatori e fa parte di giurie internazionali. Attualmente è professoressa di tromba presso il Conservatorio Statale dell'Università Anadolu, in Turchia.

I Relatori

DUILIO CARTOCCI

Laureato in filosofia e architettura. Da quaranta anni approfondisce gli studi di filosofia e di meditazione. Ha presentato un centinaio di conferenze in tutto il mondo sull’argomento. Ha anche organizzato e partecipato a decine di conferenze con Shri Mataji, potendo rivolgerle domande e ricevendo risposte sui più differenti argomenti, attingendo così direttamente alla fonte della più autentica tradizione indiana. Questo gli ha permesso di gettare il ponte ideale fra scienza, filosofia e sapienza orientale.

NOEMI SERRACINI

Autrice e conduttrice con esperienza in radio, tv e teatro. Laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo all’università di Roma La Sapienza e con un master in Professioni e Formati della Televisione e della Radio, conseguito presso l’università Roma Tre. Ha scritto e diretto spettacoli teatrali e curato la direzione artistica del festival indipendente di drammaturgia femminile Donna Mostra Donna. Attualmente lavora come autrice e conduttrice con Rai Radio2, dove conduce La Sveglia di Radio2. Ha collaborato con il gruppo RTL 102.5 e condotto L’Ultima Luna e il Rock Morning Week End su Radio Freccia. È autrice del saggio Rock’n’Soul, Storie di Musica e Spiritualità.

LORENZO GHIRARDI

Laureato in matematica e manager nel campo dell’ingegneria dei sistemi IT, ha incontrato nel corso degli anni ottanta Shri Mataji Nirmala Devi e Sahaja Yoga. Questa esperienza ha rappresentato per lui una occasione incredibile per approfondire il rapporto tra scienza e spiritualità, cogliendo analogie e similitudini nel rappresentare una nuova visione del mondo in cui è evidente la presenza di un principio di Unità di tutte le cose che lega in maniera indissolubile uomo e natura.

SUJATA KENJALE TOMMASI

Sujata Kenjale Tommasi nasce nel 1973 a Satara nello stato indiano del Maharastra in una famiglia di medici specializzati in tutte le differenti scienze mediche: allopatica, omeopatica ed ayurvedica. Si laurea in ayurveda alla Shivaji University di Kolhapur nel 1995. Fin da giovane pratica Sahaja Yoga integrando queste conoscenze con il suo percorso di studi, ampliando la comprensione sull’interazione di corpo fisico, mentale e spirituale. Dopo anni di specializzazioni e ricerca presso importanti centri come l’Health Research Centre di Sahaja Yoga a Mumbai, Sujata si trasferisce in Italia con il marito di origini italiane. La Dott.ssa Kenjale gira tutto il mondo da quasi 30 anni, occupandosi di diffondere e promuovere un’innovativa cultura del benessere capace di conciliare medicina ayurvedica, moderno stile di vita e spiritualità.

Dove si svolge

Villa Giulia - Museo Nazionale Etrusco
Piazzale di Villa Giulia 9
ROMA

Trasporti

Tram 2, 3 e 19; Metro A Flaminio - 14 minuti a piedi dalla fermata metro A Flaminio

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Evento gratuito compreso nel biglietto di accesso ai giardini (€4).
Biglietteria museo chiusura alle 19:00.
Il biglietto non dà diritto alla visita alle sale museali.
Per maggiori informazioni visita il sito www.museoetru.it/prepara-la-visita

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